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Andate a Lei!

Nel centenario delle apparizioni della Vergine Maria a Lourdes – dove il Cardinal Pacelli era stato «a presiedere in nome del Nostro predecessore Pio XI le solennità eucaristiche e mariane per la chiusura del giubileo della redenzione» – il Venerabile Papa Pio XII rivolge alla Chiesa le parole dell’enciclica Le pèlerinage de Lourdes. Offriamo ai nostri lettori un breve stralcio di quella lettera, in occasione della festa della Chiesa che ricorda l’inizio della apparizioni – l’11 febbraio.

lourdesSe Maria, nella sua sollecitudine materna, si rivolge con speciale predilezione verso alcuni suoi figli, non è forse verso gli umili, i poveri e i malati, coloro che Gesù ha tanto amato? «Venite a me, voi tutti che siete affaticati e stanchi, e io vi ristorerò» (Mt 11,28) sembra che ella ripeta col suo divin Figlio. Andate a lei, voi, che, senza alcuna difesa dai rigori della vita e dall’indifferenza degli uomini, siete oppressi dalla miseria materiale; andate a lei, voi che siete colpiti dai dolori e dalle prove morali; andate a lei, cari malati e infermi, che a Lourdes siete ricevuti e onorati quali membra sofferenti di nostro Signore; andate a lei e abbiate la pace del cuore, la forza per il dovere quotidiano, la gioia del sacrificio bene offerto. La Vergine immacolata, che conosce i segreti sentieri della grazia nelle anime e il lavorìo silenzioso di questo lievito soprannaturale del mondo, sa quale valore hanno agli occhi di Dio le vostre sofferenze unite a quelle del Salvatore. Esse possono notevolmente giovare, non ne dubitiamo, a quel rinnovamento cristiano della società, che Noi imploriamo da Dio grazie alla potente intercessione della Madre sua. Voglia poi Maria, ascoltando la preghiera dei malati, degli umili, di tutti i pellegrini di Lourdes, volgere il suo occhio materno a coloro che si trovano tuttora fuori dell’ovile della chiesa, per raccoglierli nell’unità! Guardi benigna quanti vanno alla ricerca e sono assetati di verità, per condurli alla sorgente delle acque vive! Vivifichi infine, con la sua tenerezza, gli immensi continenti e i vasti agglomerati umani dove Cristo Signore è purtroppo così poco conosciuto e amato; e ottenga alla chiesa la libertà e la gioia di rispondere in ogni dove, sempre giovane, santa e apostolica, all’attesa degli uomini!
«Volete avere la bontà di venire …», diceva la Vergine santa a Bernardetta. Questo invito affabile, che non comanda, che si rivolge al cuore e sollecita con delicatezza una risposta libera e generosa, è nuovamente proposto dalla Madre di Dio ai suoi figli di Francia e del mondo. Senza imporsi, ella insiste a che essi riformino se medesimi e si adoperino, con tutte le forze, alla salvezza del mondo. I cristiani non rimarranno inerti a tale richiamo; andranno a Maria.

Qui il testo integrale dell’enciclica.

«Maria ci chiama alla conversione. L’ascolteremo?»

OLYMPUS DIGITAL CAMERANella festa della Madonna di Lourdes, anniversario della prima apparizione nel 1958, pubblichiamo di seguito alcuni passaggi dell’enciclica Le pèlerinage de Lourdes che Papa Pio XII firmò per il primo centenario dell’apparizione mariana. Le riflessioni del Papa sono utili per vivere appieno la festa, con il suo invito alla penitenza e alla misericordia – nel  tempo di Quaresima appena iniziato.

La Vergine immacolata, mai sfiorata dal peccato, si manifesta a una fanciulla innocente, in una società, che non ha affatto coscienza dei mali che la divorano, che copre le sue miserie e le sue ingiustizie con apparenze di prosperità, di splendore e di spensieratezza. In materna comprensione, ella volge uno sguardo su questo mondo riscattato dal sangue del Figlio suo, dove, purtroppo, il peccato ogni giorno accumula tante stragi, ed ella, per tre volte, lancia il suo vibrante richiamo: «Penitenza, penitenza, penitenza!». Chiede inoltre atti significativi: «Andate a baciare la terra in penitenza per i peccatori». E agli atti occorre aggiungere la preghiera: Pregherete Dio per i peccatori». Come al tempo di Giovanni Battista, come all’inizio del ministero di Gesù, lo stesso invito, forte e perentorio, indica agli uomini la via del ritorno a Dio: «Pentitevi» (Mt 3, 2; 4,17). Chi oserebbe dire che questo appello alla conversione del cuore abbia perduto nei giorni nostri qualche cosa della sua efficacia?

E la Madre di Dio potrebbe forse avvicinarsi ai suoi figli se non quale messaggera di perdono e di speranza? Già l’acqua scorre ai suoi piedi: «O voi tutti che siete assetati, venite alle acque e attingerete dal Signore la salvezza», a questa sorgente, dove Bernardetta per prima è andata docilmente a bere e a lavarsi, affluiranno tutte le miserie dell’anima e del corpo. «Ci sono andato, mi sono lavato e ho visto» (Gv 9,11) potrà rispondere ora, con il cieco del vangelo, il pellegrino riconoscente. Ma, come per le folle che si stringevano intorno a Gesù, la guarigione delle piaghe fisiche ripete, insieme con un gesto di misericordia, il segno del potere che ha il Figlio dell’Uomo di rimettere i peccati (cf. Mc 2,10). Presso la grotta benedetta, in nome del suo Figlio divino, la Vergine ci chiama alla conversione del cuore e alla speranza del perdono. L’ascolteremo?

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